Approfondimenti: i relatori e gli abstract degli interventi

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La Didattica del Contemporaneo – I° Giornata di studi sul fare didattica con l’arte contemporanea

Domenica 3 aprile 2016 – Città di Castello (Pg)

Approfondimenti:

i relatori e gli abstract degli interventi

La prima Giornata di Studi sul Contemporaneo vede presenti alcune tra le istituzioni museali del Contemporaneo più importanti a livello nazionale. I responsabili e referenti dei settori educativi di queste strutture ci presenteranno approfondimenti e case study inerenti aspetti specifici del settore in cui operano.

Ve li presentiamo!

 

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Marta Morelli – Fondazione MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Senior Heritage Educator

Grazie ad un tirocinio attivato con la cattedra di Didattica del Museo e del Territorio dell’Università
di Roma “La Sapienza”, nel 2005 arriva al Dipartimento educazione del MAXXI, dove tuttora lavora. Ha scritto una tesi specialistica sull’attività didattica del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid con ricerca sul campo. Ha conseguito il Master of Arts in Learning and Visitor Studies in Museums and Galleries presso la School of Museum Studies dell’Università di Leicester con una tesi sul progetto di ricerca qualitativa da lei curato MAXXI – Focus Group, realizzato prima dell’apertura del Museo. Per il Dipartimento educazione del MAXXI, inoltre, ha curato tra gli altri Il mio Iran, primo progetto interculturale del Museo dedicato alla mostra Unedited History. Iran 1960 – 2014 e i progetti dedicati ai teenagers Re-Cycle Lab, alternanza scuola/lavoro e Te la spiego io l’architettura contemporanea!

Il coinvolgimento degli adolescenti nei musei di arti contemporanee. Strategie e studi di caso del MAXXI Educazione

Tra adolescenti e musei c’è sempre stata una relazione ambivalente a causa della (spesso) negativa percezione che essi hanno delle istituzioni museali. Diversi studi mostrano infatti che gli adolescenti vedono il museo come un luogo chiuso, lontano, pieno di regole e lo assimilano alla scuola, anche per la frequente obbligatorietà della visita (sia essa realizzata in contesto scolastico che familiare).
Ma è davvero – sempre – così? Cosa chiedono i giovani alle istituzioni culturali contemporanee?
Quali strategie possono impiegare i musei per coinvolgerli? E come cambia la loro percezione se partecipano ad attività co-progettate pensate proprio per intercettare i loro bisogni? Il MAXXI Educazione presenta alcuni case study che hanno contribuito a delineare la propria metodologia di lavoro con il pubblico degli adolescenti.

 

Link istituzionale: http://www.fondazionemaxxi.it

 

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Chiara Sarteanesi – Fondazione Palazzo Albizzini – Collezione Burri di Città di Castello
Curatore

Laureatasi in Storia dell’arte all’Università di Firenze nel 1982, collabora come volontaria fin dal 1981 con la direzione artistica della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, istituzione che nel 1990 le conferisce l’incarico di curatore/conservatore che tutt’ora riveste. Membro dal 1995 dell’expertise dell’opera di Alberto Burri, ha al suo attivo curatele e collaborazioni per mostre prestigiose in Italia e all’estero e per la redazione di cataloghi, fra cui: Burri. Contributo al catalogo generale edito nel 1990, Burri Grafica. Opera completa, edito nel 2003 e la nuova edizione dell’opera omnia dell’artista edito nel 2015, della quale ha anche curato il coordinamento.

L’eredità morale e culturale dell’opera di Alberto Burri

La relazione intende dimostrare concretamente quanto l’arte di Burri, così come la sua integrità morale e il suo spessore culturale, possano essere di insegnamento per le nuove generazioni.
Necessario è anche ribadire l’importanza della presenza della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri nel tessuto cittadino e i riflessi nel mondo culturale internazionale.

Link istituzionale: http://www.fondazioneburri.org

 

 

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Carlo Tamanini – Mart – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
Responsabile Area Educazione

Dal 2008, è funzionario storico dell’arte presso il Mart. Responsabile dell’Area Educazione del Mart, è membro del Comitato Scientifico del Centro di Ricerca Psico-sociale nei Servizi alla Persona dell’Università degli Studi di Vero

na. Per il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento, è stato docente a contratto per le esercitazioni nell’ambito dell’insegnamento di Museografia.

La didattica costruttivista per l’educazione estetica.  L’esperienza del Mart.

Scrive l’artista svizzero Max Bill sulle capacità di Kandinskij educatore al Bauhaus: “Spesso in prima istanza non si parlava affatto di pittura, bensì di altre questioni rilevanti, anche di problemi personali. È proprio per questo che l’effetto di ciò che Kandinskij aveva da comunicare come pittore diventava così persistente. Proprio in ciò consisteva il suo talento pedagogico: era un uomo che con grande disponibilità prendeva per mano i giovani. Non toglieva i dubbi, ma risvegliava in loro la sicura capacità di giudizio, la continua critica e autocritica. La sua umanità, che si legava ad una fine sensibilità per le diverse situazioni, e la sua bontà paterna erano il segreto del suo successo pedagogico, impensabile senza il suo vasto sapere e la sua tensione continua verso nuove esperienze”. Sembra una sorta di vademecum per la didattica dell’arte al museo e non solo: partire dalla vita, accompagnare nell’apprendimento, risvegliare la capacità di giudizio, l’esercizio alla continua critica e autocritica, la tensione verso nuove esperienze. Saper vedere, sperimentare, apprendere. Il tempo dell’arte dilata il tempo della vita.

Link istituzionale: http://www.mart.tn.it

 

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Marina Vinto – Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina Madre di Napoli

Responsabile Servizi Educativi

Laureata in Conservazione dei Beni culturali alla facoltà di Lettere dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, ha lavorato nei servizi educativi curati da Coopculture per alcuni dei principali musei di Napoli.
È attualmente Responsabile dei Servizi educativi del museo MADRE di Napoli (a cura di Coopculture) per cui progetta e coordina le attività didattiche per il pubblico (adulti e bambini) e per le scuole di ogni ordine e grado.

Il Museo dinamico: strategie partecipative per un’ arte condivisa

Il piano delle attività educative del Museo MADRE si pone l’obiettivo di sviluppare un approccio metodologico dinamico e flessibile ponendo particolare attenzione sui processi e sulla creazione di reti di significato da realizzare attraverso momenti di condivisione e di cooperazione. Un approccio, dunque, che favorisce l’azione partecipativa dei visitatori nella costruzione della propria conoscenza attraverso l’interazione. Attraverso forme di integrazione e partecipazione del pubblico alla vita del museo, il programma proposto dai Servizi educativi si posiziona saldamente all’interno di quella azione generale di pianificazione degli interventi volta a dischiudere la vasta rete di significati e la grande varietà di approcci che il museo suggerisce affinché questa realtà culturale si propaghi fino ad includere l’intera comunità, diventando centro vivo di formazione.

Link istituzionale: http://www.madrenapoli.it